Il Risveglio
“Nunc coepi!”
Cari Rematori, amici per caso, un gruppo dormiente vi ha accolti a mia insaputa, è quindi a voi che rivolgo le prime parole ora che è giunto il “VIA”, ringraziandovi di aver accudito un progetto a voi sconosciuto durante questi mesi, cosa che da sola non avrei potuto fare.
Lasciate che per prima cosa vi presenti lo spirito dei Rematori, così potrete decidere con coscienza se rimanere o se partire:
1. I Rematori remano, sembra banale, ma la banalità spesso stupisce: remare significa mettersi in gioco, non essere spettatori ma attori.
2. Per portare a compimento le cose bisogna incominciare a farle, sembra lapalissiano, ma tante volte manca questa semplice decisione: un primo passo può rompere una diga attraverso la quale scorreranno fiumi di passi futuri, a ciascun Rematore la sfida di compiere questo passo.
3. Non si può santificare un lavoro che umanamente sia uno sgorbio: l’umiltà non è sinonimo di mediocrità, i Rematori coscienti dei propri limiti lavorano per valorizzare i propri pregi e quelli altrui al servizio di Dio, insieme per tendere verso l’eccellenza.
4. Chi dice che il silenzio è d'oro non ha davvero capito: il silenzio è di merda, cerchiamo sempre di evitarlo ma in realtà è fertile: i Rematori arricchiscono la capacità di ascolto, vera fonte di luce!
E poi e poi e poi…. In una parola i Rematori non hanno perso fiducia nella magia dell’amore, coscienti che amare è saper approfittare di ogni gioia della persona amata per rallegrarsi, di ogni sua debolezza per darle aiuto, di ogni sua tristezza per darle conforto, di ogni sua forza per crescere e di ogni sua stronzata per ridere… e portano questa ricchezza in Second Life.
Dalla teoria alla pratica:
1. Dove?: Beh per ora siamo senza terra ☺, ma presto prenderemo possesso del castello di Marostica… vi terrò aggiornati.
2. Cosa?: in parte la risposta a questa domanda dovrete darla voi! Un primo obiettivo da me desiderato (non l’unico!) è un progetto lanciato nella vita reale, presso un ospedale, un progetto donato da privati e da una Compagnia di Assicurazioni ai bimbi che devono sottoporsi a esami radiologici: degli artisti decoreranno con disegni carichi di vita i muri dei reparti di radiologia dell’Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino. Dato che questo progetto nasce da un desiderio di donare un sorriso a chi a volte ha dimenticato come si fa a sorridere, dato che questo progetto è stato portato dal mondo reale a Second Life in Torino Vera, … ai Rematori lancio la sfida di donare qualcosa da Second Life al mondo reale: trovate persone che sappiano scrivere BENE, che sappiano scrivere dei racconti brevi che daranno vita a questi personaggi, racconti per i bimbi in attesa di fare esami nei reparti di radiologia… A rilegarli e a trasportarli dal mondo virtuale al mondo reale ci penserò io, ma aiutatemi voi a farli nascere!
Questo è un sasso che lancio nello stagno, chi lo vuole cogliere lo colga… Basta dare un messaggio a Ilaria Rotaru.
Grazie!